Auto d’epoca, documenti e spedizioni globali: la guida completa per il collezionista

di Filippo Montini tempo di lettura 6 minuti

Negli anni abbiamo venduto le nostre auto in tutta Europa e in diversi paesi extraeuropei, in particolare negli Stati Uniti e in Giappone. Una parte importante del nostro lavoro riguarda proprio i clienti internazionali, che acquistano in Italia e desiderano ricevere l’auto nel proprio paese in modo sicuro e senza complicazioni.

Seguiamo direttamente tutte le fasi: dalla documentazione fino alla consegna finale, organizzando il trasporto più adatto in base al valore della vettura e alle esigenze del cliente.

Spedizioni in tutta Europa e nel mondo

Organizziamo trasporti nazionali e internazionali con diverse soluzioni.

Il trasporto dedicato coperto avviene su bisarca chiusa e garantisce la massima protezione da agenti atmosferici e detriti. È la soluzione ideale per auto di alto valore o restauri recenti.

Il trasporto su bisarca aperta è una soluzione più economica, con tempi di consegna generalmente più rapidi. Viene utilizzato soprattutto per spedizioni in tutta Europa.

Offriamo anche trasporti personalizzati con i nostri mezzi, aperti o chiusi, con consegna diretta al cliente. È una soluzione adatta a tratte specifiche o a richieste particolari.

Per le spedizioni extraeuropee, come Stati Uniti, Giappone, Asia o Medio Oriente, organizziamo il trasporto in container, la gestione delle pratiche doganali e tutta la documentazione necessaria per l’importazione, avvalendoci delle migliori agenzie specializzate nel settore logistico.

Documenti e certificazioni delle auto storiche in Italia

Uno degli aspetti più importanti nell’acquisto di un’auto d’epoca è la documentazione.
La solidità e la correttezza dei documenti sono fondamentali non solo per il valore collezionistico della vettura, ma anche per la sua tutela legale, assicurativa e fiscale.

Il Certificato di Rilevanza Storica (CRS)

Il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) è oggi l’unico documento ufficialmente riconosciuto dallo Stato italiano che certifica la storicità del veicolo.

Si tratta di un documento con valore ministeriale, registrato presso la Motorizzazione Civile e valido ai fini normativi e assicurativi. In caso di sinistro, ciò che tutela realmente il proprietario è la presenza del CRS regolarmente annotato.

La richiesta del CRS avviene tramite un club federato ASI, attraverso la presentazione di un’apposita documentazione tecnica e fotografica del veicolo. Le regole per il rilascio sono rigorose e tengono conto sia della qualità generale della vettura sia del suo stato d’uso e conservazione.

Come per tutte le pratiche presentate ad ASI, la richiesta può essere respinta in maniera insindacabile qualora il veicolo non rispetti i requisiti richiesti.

Se la pratica viene approvata, viene rilasciato un documento digitale ufficiale, con il quale è possibile rivolgersi a una qualsiasi agenzia di pratiche auto per ottenere:

  • l’apposizione dell’etichetta adesiva sul libretto di circolazione
  • oppure l’annotazione diretta sul Documento Unico in caso di nuova emissione

Solo a seguito di questa annotazione il CRS diventa parte integrante della documentazione ufficiale del veicolo.

È importante ribadire che il CRS, una volta riportato sul libretto, rappresenta l’unico riferimento riconosciuto a livello ministeriale per attestare la storicità del mezzo.

Omologazione ASI – Targa Oro

Per gli acquirenti esteri è particolarmente importante comprendere che la procedura di Omologazione ASI non è una semplice iscrizione, ma una vera e propria perizia tecnica del veicolo.

L’omologazione viene richiesta attraverso un club federato ASI, ovvero un club riconosciuto e autorizzato dalla Federazione. Non si tratta di un generico club di appassionati, ma di associazioni storiche che operano secondo protocolli tecnici stabiliti da ASI.

La procedura prevede una documentazione estremamente dettagliata:

  • oltre 30 fotografie del veicolo
  • immagini del restauro (se presente)
  • descrizione dei materiali utilizzati
  • verifica di numeri di telaio, motore, colori e configurazione originale

Dopo la fase documentale, la vettura viene presentata a una commissione tecnica ASI, organizzata sul territorio nazionale tramite i club federati. Le auto vengono raccolte e analizzate direttamente da un team di esperti che le esamina in ogni dettaglio.

Se la vettura risulta conforme ai criteri di massima originalità e correttezza storica, viene rilasciata la Targa Oro.
Qualora siano presenti lievi difformità, queste vengono annotate nel libretto ASI alla voce “annotazioni”.

La Targa Oro comprende:

  • una placca identificativa
  • un libretto tecnico ASI con dati del veicolo, data di richiesta, nome del richiedente ed eventuali annotazioni

È importante precisare che la certificazione mantiene valore finché la vettura conserva le condizioni dichiarate al momento della perizia. Una omologazione molto datata può indicare che la vettura è da tempo considerata da collezione, ma non può garantire lo stato attuale come una verifica recente.

Negli ultimi anni il sistema ASI è stato uniformato: oggi esiste la Targa Oro, eventualmente con annotazioni. In passato erano previste classificazioni di livello (Oro 1, 2, 3 o Argento),inoltre le targhe inizialmente e per molti anni erano rettangolari ma da diverso tempo sono di forma ellittica.

In presenza di precedenti certificazioni, è sempre possibile richiedere una nuova seduta di omologazione.

L’iscrizione ASI

Diverso è il caso della iscrizione ASI, documento rilasciato in passato prima dell’istituzione del CRS.

Si tratta di un foglio singolo, privo di fotografia del veicolo, contenente le caratteristiche principali dell’auto, la data di richiesta e i dati del richiedente.

Oggi l’iscrizione ASI è un documento non più rilasciato e privo di valore ministeriale. Non attesta formalmente l’originalità della vettura e non ha rilevanza legale ai fini assicurativi. Quando presente, rappresenta parte del corredo storico del veicolo, ma non costituisce una certificazione ufficiale riconosciuta dallo Stato.

È importante sottolineare che l’iscrizione ASI è un documento separato e non annotato sul libretto di circolazione.

Documento Unico, targhe originali e gestione per clienti italiani ed esteri

Con l’introduzione del Documento Unico di Circolazione, la normativa italiana è cambiata in modo significativo.
Oggi, per i veicoli con almeno 30 anni di età, è possibile conservare i libretti originali a scopo collezionistico, mantenendo così la documentazione storica del veicolo.

Per i clienti italiani, la nostra agenzia è in grado di gestire le pratiche per il ripristino delle targhe originali nei casi consentiti dalla normativa. In determinate situazioni è possibile richiedere non solo la prima targa storica, ma anche eventuali targhe successive assegnate nel corso della vita del veicolo, offrendo così al collezionista la possibilità di scegliere la configurazione più coerente con la storia dell’auto.

È importante precisare che tale procedura è possibile esclusivamente per veicoli che siano già stati immatricolati in Italia in passato. Non è invece applicabile ai veicoli importati dall’estero e mai precedentemente registrati nel sistema italiano.

Per i clienti esteri che acquistano un veicolo italiano destinato all’esportazione, possiamo consegnare il libretto originale a scopo collezionistico e predisporre tutta la documentazione necessaria per l’immatricolazione nel Paese di destinazione.

Inoltre, possiamo fornire repliche delle targhe originali esclusivamente a uso collezionistico. Si tratta di riproduzioni destinate all’esposizione statica, ideali per concorsi d’eleganza, eventi o utilizzo in aree private. Il costo è contenuto e consente al proprietario di conservare l’identità storica della vettura anche fuori dall’Italia.

Documentazione dei Registri di Marca e delle Case Madri

Accanto alla documentazione nazionale, esiste un altro livello fondamentale di verifica: la documentazione rilasciata dai Registri di Marca e dalle Case Costruttrici.

Molti costruttori storici mettono a disposizione certificati ufficiali che attestano le caratteristiche originarie della vettura al momento della produzione: colore esterno, configurazione interna, motorizzazione, numero di telaio, talvolta data di produzione e destinazione di consegna.

A differenza del CRS o dell’omologazione ASI, questa documentazione ha una valenza internazionale, in quanto proviene direttamente dalla casa madre.

È importante però distinguere: nella maggior parte dei casi tali certificati non prevedono un controllo fisico diretto della vettura, ma si basano esclusivamente sugli archivi storici della casa. Esistono eccezioni, come ad esempio Ferrari, Lamborghini o alcuni programmi strutturati come i controlli Porsche, dove sono previsti protocolli più approfonditi. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il documento attesta la configurazione di nascita e non lo stato attuale del veicolo.

Questa documentazione diventa particolarmente importante in fase di Omologazione ASI.

È infatti possibile omologare ASI una vettura anche se non rispecchia esattamente la configurazione originale di fabbrica, purché sia conforme alla gamma colori e alle specifiche disponibili all’epoca

Ad esempio, una vettura nata gialla può essere omologata ASI anche se nel corso della sua vita è stata riverniciata di rosso, a condizione che quel rosso fosse presente nella gamma colori ufficiale del modello.

L’omologazione ASI, nella maggior parte dei casi, tollera inoltre accessori e modifiche coerenti con l’epoca della vettura, come cerchi in lega, volanti, marmitte o altri elementi aftermarket installati negli anni di utilizzo, purché si tratti di modifiche reversibili e storicamente compatibili.

In casi più rari, possono essere considerate anche modifiche più radicali, se realizzate all’epoca della costruzione e documentate, ad esempio vetture speciali allestite da carrozzieri o preparatori per personaggi illustri, con personalizzazioni fuori gamma ma storicamente giustificate.

Si tratta tuttavia di situazioni molto specifiche e particolari, che raramente rientrano nel normale mercato collezionistico e che richiedono sempre un’attenta analisi documentale.

Per questo motivo, l’incrocio tra:

  • documentazione ufficiale della casa madre o del registro di marca
  • omologazione ASI
  • stato attuale verificato del veicolo

rappresenta la combinazione più solida per certificare sia l’originalità di nascita sia la correttezza storica e tecnica dell’auto nella sua configurazione attuale.

La nostra biblioteca tematica: uno strumento di verifica e autenticità

Durante la visita o la fase di trattativa, su richiesta del cliente è possibile accedere alla nostra area tematica dedicata alla documentazione storica, un patrimonio costruito in oltre trent’anni di attività.

Disponiamo di una importante biblioteca specializzata, composta da:

  • manuali di officina originali
  • testi tecnici d’epoca
  • manuali di uso e manutenzione
  • depliant e brochure originali
  • documentazione ufficiale di fabbrica
  • pubblicazioni dedicate ai numeri di telaio e motore
  • riferimenti su gamme colori e abbinamenti interni

Si tratta di materiali spesso introvabili, fondamentali per verificare la corretta configurazione di una vettura.

Nel mondo del collezionismo, l’autenticità non si basa su impressioni ma su dati oggettivi: numeri di telaio, codici motore, combinazioni cromatiche, specifiche tecniche e documentazione coerente con l’anno di produzione.

Più documentazione esiste, maggiore è la solidità storica del veicolo.

La nostra biblioteca non è un elemento accessorio, ma uno strumento concreto che mettiamo a disposizione del cliente per comprovare la corrispondenza e la correttezza della vettura. È parte integrante del nostro metodo di lavoro e rappresenta uno degli aspetti che più ci distingue.

Crediamo che competenza e trasparenza siano fondamentali quanto la qualità dell’automobile stessa.

Assistenza completa, prima e dopo l’acquisto

Acquistare un’automobile storica non significa semplicemente scegliere una vettura, ma affidarsi a un interlocutore in grado di seguirne ogni aspetto: tecnico, documentale, logistico e normativo.

Il nostro lavoro non si limita alla vendita.

Seguiamo il cliente in tutte le fasi:

  • verifica e analisi documentale
  • controllo di corrispondenza numeri telaio e motore
  • consulenza su omologazioni e certificazioni
  • gestione CRS e pratiche ministeriali
  • richieste di Omologazione ASI
  • interfaccia con registri di marca e case costruttrici
  • organizzazione trasporto nazionale e internazionale
  • pratiche doganali per esportazioni extraeuropee

Per i clienti italiani gestiamo eventuali ripristini di targhe originali nei casi consentiti dalla normativa.
Per i clienti esteri prepariamo tutta la documentazione necessaria per l’immatricolazione nel Paese di destinazione, mantenendo ove possibile il corredo storico originale del veicolo.

Mettiamo inoltre a disposizione la nostra biblioteca tematica e la nostra esperienza trentennale per supportare il cliente in una valutazione consapevole, basata su dati concreti e verificabili.

Crediamo che nel mondo del collezionismo la differenza non la faccia soltanto la qualità dell’automobile, ma la qualità delle informazioni che la accompagnano.

Un’auto storica ben documentata, certificata correttamente e gestita con competenza non è soltanto un oggetto di passione: è un patrimonio.

Montini Automobili affianca il cliente con un servizio completo e strutturato, in Italia e nel mondo, con l’obiettivo di garantire trasparenza, sicurezza e continuità nel tempo.

Crediti fotografici: Archivio Montini Automobili e immagini provenienti da archivi e fonti pubbliche online.