Volkswagen New Beetle Cabriolet 1.6 – 2004

L’esemplare proposto da Montini Automobili è una Volkswagen New Beetle Cabriolet 1.6 del 2004 , immatricolata il 25 febbraio 2004, equipaggiata con il quattro cilindri benzina di 1.595 cc da 102 CV e cambio manuale a cinque rapporti. Una motorizzazione semplice e collaudata, perfettamente in sintonia con il carattere della vettura.

La configurazione è uno degli aspetti più riusciti dell’auto: carrozzeria Harvest Moon Beige, capote in tela nera e abitacolo in tessuto. Un insieme particolarmente elegante, che esalta il carattere rétro della New Beetle Cabriolet.

La vettura ha percorso 180.000 km, ma è proprio il suo eccezionale stato di conservazione a sorprendere. Carrozzeria, interni, comandi e finiture testimoniano la cura con cui è stata utilizzata e mantenuta: oggi si presenta in condizioni davvero difficili da associare alla percorrenza indicata, estremamente fresca e ordinata in ogni dettaglio.
La dotazione di questo esemplare comprende capote ad azionamento elettrico, climatizzatore, sedili anteriori riscaldabili e regolabili in altezza, volante rivestito in pelle, servosterzo, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, ESP, airbag laterali anteriori con protezione per la testa, cerchi in lega e fendinebbia anteriori.

Sono presenti il libretto uso e manutenzione originale, la documentazione della vettura e il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica ASI.
A oltre vent’anni dalla sua immatricolazione, questa New Beetle Cabriolet conserva ciò che l’ha resa immediatamente riconoscibile fin dall’origine: un design senza tempo, una configurazione cromatica particolarmente riuscita e soprattutto la possibilità di essere utilizzata ancora oggi con grande semplicità.Una cabriolet diversa da tutte le altre, conservata con una cura che racconta molto più dei chilometri percorsi.

Alfa Romeo 147 GTA 3.2 V6 – 24.000 km

Nel 2002 Alfa Romeo riportò la sigla GTA su una compatta trasformandola in qualcosa di radicalmente diverso. Sotto il cofano della 147 arrivò il V6 “Busso” di 3.179 cc, nella versione da 250 CV: un motore che sarebbe diventato uno dei simboli dell’ultima grande stagione delle Alfa Romeo a sei cilindri.

L’esemplare proposto da Montini Automobili è una Alfa Romeo 147 GTA del 2005, con cambio manuale a 6 rapporti, appartenuta a un unico proprietario e con appena 24.000 km da nuova completa di CRS

La configurazione è particolarmente affascinante nella sua essenzialità: carrozzeria nera e interno originale in tessuto, una combinazione che restituisce alla GTA quel carattere sportivo e quasi analogico che oggi rappresenta una parte importante del suo fascino. Il ridottissimo chilometraggio e l’attenta conservazione permettono inoltre alla vettura di presentarsi in condizioni eccezionali, prossime al nuovo.

Il V6 Busso nella sua ultima evoluzione

Il cuore della 147 GTA è naturalmente il suo V6 24 valvole da 3,2 litri, evoluzione finale della famiglia di motori progettata originariamente sotto la direzione di Giuseppe Busso.

Con 250 CV a 6.200 giri/min e 300 Nm, la 147 GTA raggiungeva i 100 km/h in circa 6,3 secondi e una velocità massima dichiarata di 246 km/h. Numeri notevoli per una compatta a trazione anteriore dei primi anni Duemila, ma che raccontano soltanto una parte del carattere di questa automobile.

Altrettanto importante, soprattutto oggi, è la presenza del cambio manuale a sei rapporti. Per gestire la coppia del 3.2, Alfa Romeo intervenne specificamente sulla trasmissione, sulla frizione e sui semiassi. Era disponibile anche la versione Selespeed, ma è proprio l’abbinamento fra V6 aspirato e cambio manuale a rappresentare oggi una delle caratteristiche più ricercate della GTA.

Poco più di 5.000 esemplari

La 147 GTA ebbe una produzione estremamente contenuta rispetto alle normali 147. Le fonti specialistiche riportano 5.029 esemplari complessivamente costruiti, dei quali 4.025 con cambio manuale e 1.004 equipaggiati con trasmissione Selespeed.

Numeri che assumono un significato ancora diverso quando si considera quanti esemplari possano essere arrivati fino a oggi conservando caratteristiche come quelle della vettura proposta: un solo proprietario e appena 24.000 km percorsi in oltre vent’anni.

La GTA era inoltre esclusivamente a tre porte, con carreggiate allargate, parafanghi specifici, assetto dedicato e i caratteristici cerchi da 17 pollici. Non era semplicemente una 147 con un motore più potente, ma una variante profondamente rivista attorno al grande sei cilindri Alfa Romeo.

Una GTA da collezione

A distanza di oltre vent’anni, la 147 GTA occupa ormai una posizione particolare nella storia recente del marchio. Appartiene all’ultima generazione di Alfa Romeo equipaggiate con il V6 Busso, la cui produzione terminò nello stabilimento di Arese nel 2005, chiudendo una storia iniziata diversi decenni prima.

È proprio questo passaggio storico, insieme alla produzione limitata e alla personalità tecnica della vettura, ad aver progressivamente trasformato la 147 GTA da sportiva contemporanea a modern classic di interesse collezionistico.

In questo contesto, un esemplare manuale, unico proprietario, con 24.000 km da nuova e conservato in condizioni prossime al nuovo rappresenta una combinazione sempre più difficile da incontrare.

Alfa Romeo 147 GTA 3.2 V6. Una delle ultime grandi Alfa dell’era Busso.

Alfa Romeo Giulietta Sprint Cambio al volante anno 1956

L’esemplare proposto è una Alfa Romeo Giulietta Sprint 1956, Tipo 750 B, appartenente alla prima serie e ancora dotata dell’affascinante cambio con comando al volante, una delle caratteristiche distintive delle prime Giulietta.

Identificata dal telaio AR 1493.02982 e dal motore AR 1315.02819, la vettura conserva una documentazione storica particolarmente significativa. La dichiarazione di conformità è datata 10 ottobre 1956, mentre la prima immatricolazione avvenne a Catania il 27 ottobre dello stesso anno. Conserva ancora la targa originale CT 040690 e la relativa documentazione dell’epoca.

Il contachilometri indica appena 42.000 km da nuova, dato coerente con l’eccezionale stato generale dell’esemplare e con la storia conosciuta della vettura.

La sua provenienza aggiunge ulteriore interesse. La documentazione PRA storica testimonia infatti la proprietà di Paolo Castorina, figura appartenente alla Catania raccontata da Vitaliano Brancati e indicato da testimonianze locali come uno degli uomini che avrebbero ispirato il personaggio di Paolo Castorini, protagonista del romanzo Paolo il caldo.

Dopo la scomparsa di Castorina, la Giulietta passò nel 1988 ad Angelo Vito Arena e, l’anno successivo, a Carlo Menza, esponente della nota famiglia catanese di collezionisti di automobili storiche. Una successione di proprietari che contribuisce a spiegare come questa Giulietta sia arrivata fino a noi conservando identità e documentazione.

L’esemplare si presenta oggi in condizioni di assoluto rilievo, sia sotto il profilo estetico sia meccanico, ed è omologato ASI. Il cambio al volante, la targa di prima immatricolazione, la documentazione storica, il chilometraggio estremamente contenuto e una provenienza fuori dall’ordinario compongono un insieme ormai molto difficile da ritrovare su una Giulietta Sprint di settant’anni.

Non semplicemente una delle più belle coupé italiane degli anni Cinquanta, ma una Giulietta che ha conservato qualcosa di ancora più difficile da ricreare: la propria storia.

Alfa Romeo Giulietta Sprint 750 B
Anno: 1956
Cilindrata: 1.290 cm³
Cambio: manuale con comando al volante
Chilometraggio: 42.000 km
Telaio: AR 1493.02982
Motore: AR 1315.02819
Targa: CT 040690 originale
Documenti storici: presenti
Omologazione: ASI
Condizioni: eccellenti

Visibile presso Montini Automobili previo appuntamento.

Chevrolet Corvette C2 Sting Ray 327/350 HP

Prodotta nel 1967, ultimo e più ricercato anno di produzione della leggendaria serie C2.

L’esemplare si presenta in una delle configurazioni più apprezzate dai collezionisti: motore V8 Chevrolet 327 cui da 350 HP, cambio manuale a 4 marce e quattro freni a disco. La vettura è full Matching Numbers, conserva il motore originale di primo impianto ed è stata omologata ASI nel 2024

Particolarmente affascinante la combinazione cromatica originale Elkhart Blue (codice 980) con interni neri conservati, confermata dalla targhetta identificativa di fabbrica e dalla documentazione storica presente.

Nel 2020 la vettura è stata sottoposta a un importante intervento di restauro e revisione meccanica, documentato da fatture e fotografie. La carrozzeria è stata completamente riverniciata nel rispetto delle specifiche originali e la vettura si presenta oggi in eccellenti condizioni generali.

Dati principali

  • Anno: 1967
  • Motore: V8 Chevrolet 327 cui – 350 HP
  • Cambio: Manuale 4 marce
  • Freni: 4 dischi
  • Colore: Elkhart Blue (cod. 980)
  • Interni: Nero
  • Matching Numbers
  • Certificato di Identità ASI
  • Restauro documentato

JAGUAR XK120 SE OTS – 1954

La Jaguar XK120 è universalmente riconosciuta come una delle automobili sportive più iconiche e affascinanti del dopoguerra. Presentata nel 1948 al Salone di Londra, conquistò immediatamente il pubblico grazie alle sue linee eleganti e alle straordinarie prestazioni che la resero, all’epoca, l’automobile di serie più veloce del mondo.

Nel 1949 una XK120 stabilì il celebre record di velocità di 213 km/h sul rettilineo di Jabbeke in Belgio, consacrando il modello come punto di riferimento tra le sportive dell’epoca. Negli anni successivi la XK120 stabilì numerosi record mondiali di velocità e durata a Montlhéry, in Francia, dando inoltre origine alla leggendaria dinastia Jaguar che avrebbe conquistato cinque vittorie assolute alla 24 Ore di Le Mans negli anni Cinquanta con le celebri C-Type e D-Type.

L’esemplare qui proposto, prodotto il 7 maggio 1954 e consegnato nuovo negli Stati Uniti tramite il celebre importatore Hoffman di New York, appartiene alla ricercata versione Special Equipment (SE) con guida a sinistra originale.

Equipaggiata con il celebre motore sei cilindri bialbero XK da 3.442 cc nella configurazione Special Equipment da 180 CV, questa vettura rappresenta una delle versioni più desiderabili della produzione XK120.

La vettura conserva la propria configurazione di fabbrica, come attestato dal certificato ufficiale Jaguar Daimler Heritage Trust, e si presenta nell’elegante combinazione cromatica originale Red con interni Biscuit e capote Fawn.

Full Matching Numbers & Colors

  • Chassis n. S675553
  • Motore n. F3068-8S
  • Carrozzeria n. F7830
  • Cambio n. JL22840

Tutti i numeri corrispondono ai dati riportati nel Jaguar Heritage Certificate e alle targhette originali della vettura.

La Jaguar XK120 OTS con guida a sx fù prodotta in soli 6.436 esemplari e questo esemplare si distingue per la presenza della completa configurazione originale.

A testimonianza della qualità e dell’affidabilità dell’esemplare, la vettura ha partecipato e concluso con successo tre edizioni consecutive della rievocazione storica della Mille Miglia, nelle edizioni 2019, 2020 e 2021.

Corredano la vettura:

  • Certificato Jaguar Daimler Heritage Trust
  • Omologazione ASI n. 30541
  • Certificazione FIVA
  • Kit attrezzi originale
  • Documentazione storica disponibile

La XK120 rappresenta una pietra miliare nella storia dell’automobile sportiva e continua ancora oggi a essere considerata una delle Jaguar più eleganti e affascinanti mai costruite.

Un esemplare di assoluto pregio collezionistico, dotato di certificazione Heritage, Full Matching Numbers & Colors, prestigioso pedigree Mille Miglia e appartenente a una delle serie più apprezzate dagli appassionati del marchio Jaguar.

Ferrari California 4.3 V8 

Ferrari California in condizioni eccezionali, con soli 7.500 km originali.

Vettura appartenente alla prima serie, equipaggiata con il potente motore V8 aspirato da 460 CV, abbinato al cambio F1 doppia frizione, che garantisce prestazioni elevate unite a comfort e piacere di guida.

Caratteristiche principali:

  • Chilometraggio certificato: 7.500 km
  • Motore V8 4.3 aspirato da 460 CV
  • Cambio automatico doppia frizione F1
  • Tetto rigido ripiegabile (coupé/cabrio)
  • Condizioni pari al nuovo

Allestimento e colori:

  • Esterno: Azzurro California (colore speciale a due strati)
  • Interni: Sabbia (beige)
  • Tappeti: Nero
  • Sedili elettrici
  • Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPMS)

Manutenzione e stato:

  • Appena tagliandata INECO
  • Gomme nuove
  • Sempre mantenuta con la massima cura

Altri dettagli:

  • Auto da collezione, ideale per intenditori
  • Configurazione elegante e rara
  • Perfetta sia per utilizzo che investimento

Una Ferrari dal fascino senza tempo, con chilometraggio bassissimo e condizioni difficilmente reperibili sul mercato.

Mercedes-Benz SL 320 (R129) – 1994

Mercedes-Benz SL 320, appartenente alla celebre serie R129, roadster iconica della casa di Stoccarda caratterizzata dalla linea senza tempo disegnata da Bruno Sacco e da una meccanica solida e affidabile.

Esemplare immatricolato nel 1994, equipaggiato con motore 3.2 sei cilindri in linea M104 con doppio albero a camme in testa e iniezione elettronica BOSCH da 231 CV, abbinato a cambio automatico e trazione posteriore. Chilometraggio attuale di 162.000 km interamente tagliandi in rete ufficiale completa di tutto il corredo originale

Dotazione ed optional con codici Mercedes

  • Cruise control Tempomat (440)
  • Piantone sterzo regolabile elettricamente (441)
  • Climatizzatore automatico (581) con funzione REST che sfrutta il calore residuo del motore quando l’auto è spenta riscaldando l’abitacolo
  • Vetri atermici + lunotto riscaldato (592)
  • Antifurto originale Mercedes (551)
  • Cerchi in lega Mercedes (652)
  • Soft top nero originale (740)
  • Versione Italia (831)
  • Kit pronto soccorso + triangolo (630)
  • Protezione conservativa vernice (524)
  • Predisposizione telefono (347)
  •  Frangivento originale Mercedes (accessorio OEM con vano dedicato)
  •  Hard top in tinta carrozzeria optionale dal 1995

Alfa Romeo GTA Junior 1300

Alfa Romeo GTA 1300 Junior del 1968, uno degli esemplari più puri e originali oggi disponibili sul mercato. Vettura da sempre italiana, con storia del telaio completamente tracciata, mai impiegata in competizioni e sempre rimasta fedele alla sua configurazione stradale, rappresenta una rarissima opportunità per chi ricerca autenticità e integrità assoluta. L’auto si presenta in condizioni splendide, con un livello di originalità difficilmente riscontrabile. È matching numbers e matching color, nata nel suo rosso originale, e conserva interni originali in eccellente stato. La carrozzeria è stata oggetto di un intervento conservativo rispettoso, mentre la meccanica è stata mantenuta e curata nel tempo, rendendo la vettura pronta all’uso senza necessità di alcun intervento. Omologata ASI e Registro Italiano Alfa Romeo (RIAR), è corredata di certificato d’origine e documentazione completa. A completare la dotazione, i cerchi in magnesio da 6 pollici e i paraurti originali, elementi sempre più rari da reperire e fondamentali per un corretto livello collezionistico. Prodotta tra il 1968 e il 1975 in numeri estremamente contenuti, la GTA 1300 Junior conta circa 500 esemplari complessivi, rendendola una delle versioni più ricercate della famiglia GTA, soprattutto in configurazione originale e mai trasformata per uso racing. Esemplari con queste caratteristiche — mai corsi, completamente originali, con storia chiara e documentata — sono oggi sempre più difficili da trovare. Questa vettura rappresenta quindi un’opportunità concreta per entrare in possesso di una delle Alfa Romeo più iconiche, nella sua espressione più autentica.

Porsche 911 Carrera 3.0 – 1976

Proponiamo in vendita una rara Porsche 911 Carrera 3.0 del 1976, uno dei modelli più interessanti e oggi più ricercati della produzione Porsche degli anni ’70. La Carrera 3.0 venne realizzata esclusivamente tra il 1976 e il 1977 e rappresenta un modello di transizione fondamentale nella storia della 911, ponendosi tra la Carrera RS e la futura 911 SC. È equipaggiata con il motore 3.0 derivato dalla 930 Turbo, in configurazione aspirata.La produzione complessiva ammonta a circa 4.800 esemplari, rendendo la Carrera 3.0 una delle 911 “G-Series” più rare e collezionabili.La vettura si presenta in ottime condizioni.
È stata oggetto di interventi accurati e documentati, con particolare attenzione alla corretta conservazione del modello.A corredo dell’auto è presente una chiavetta USB contenente oltre 100 fotografie dettagliate che documentano le varie fasi dei lavori eseguiti, oltre a fatture dei ricambi e degli interventi effettuati, a testimonianza della serietà e della trasparenza del restauro.

Motore tipo 930, corretto per modello e periodo

Non di primo impianto, ma conforme per tipologia e specifiche

Meccanica efficiente e coerente con l’identità del modello

Sedili anteriori originali

Rivestimento centrale non conforme all’allestimento di fabbrica, realizzato mantenendo le strutture originali

Intervento facilmente reversibile per chi desidera il massimo livello di originalità

Lancia Flaminia Touring Gt

Anno 1961 prima serie con rubinetto benzina interno e pompa benzina meccanica matching numbers targa ROMA originale rappresenta una delle più raffinate espressioni dell’automobilismo italiano dei primi anni ’60.

Disegnata e realizzata dalla Carrozzeria Touring secondo la celebre tecnica Superleggera, con pannelli in alluminio su struttura tubolare, incarna un equilibrio perfetto tra eleganza, innovazione costruttiva La “Flaminia GT Touring” è bassa, compatta e leggera (quasi 200 chili meno della Coupé Pinin Farina), ed offre delle prestazioni eccellenti, inferiori solo a quelle della Flaminia Sport Zagato, che di contro non poteva vantare il confort della Touring.Presentata al Salone di Torino del 1958, la Flaminia GT era caratterizzata da una linea molto pulita e dal frontale a quattro fari. Una vetratura molto ampia dava un’ottima visibilità, mentre la finitura era di altissimo livello, come era lecito aspettarsi dalla Touring. 

La vettura qui proposta è la 630° delle 863 vetture costruite dal 1959 al 1961 in quella che possiamo chiamare ‘prima serie’: la 2500 monocarburatore da 119 cavalli meccanica.L’esemplare proposto si distingue per le sue condizioni di conservazione pressoché originali, una caratteristica sempre più rara e ricercata nel panorama delle vetture storiche di alto livello. L’auto non è stata oggetto di restauro invasivo, ma si presenta con una patina autentica che testimonia cura, uso attento e rispetto per l’originalità nel corso del tempo.Un’automobile simbolo dell’Italia della Dolce Vita, espressione di uno stile sobrio e aristocratico che ha accompagnato l’epoca d’oro del design e del cinema italiano.La “Flaminia GT Touring” era bassa, compatta e leggera (quasi 200 chili meno della Coupé Pinin Farina), ed offriva quindi delle prestazioni eccellenti, inferiori solo a quelle della Flaminia Sport Zagato, che di contro non poteva vantare il confort della Touring.