Il borgo medievale di Candelara è tornato a riempirsi di motori, eleganza e passione in occasione della 3ª edizione de “Le Rombanti a Candelara”, il raduno dedicato ad auto storiche, classiche, youngtimer, supercar e moto che, anno dopo anno, si sta confermando come un appuntamento particolarmente apprezzato dagli appassionati e dal pubblico.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Candelara e dalla Soms, con la collaborazione dello staff de Le Rombanti e il sostegno di Montini Automobili, ha nuovamente trasformato il cuore del borgo in un suggestivo museo a cielo aperto, dove automobili appartenenti a epoche e mondi differenti hanno trovato una cornice davvero particolare.
A catturare gli sguardi sono state soprattutto alcune autentiche protagoniste della storia dell’automobile. Tra queste una splendida Jaguar XK 120, affiancata da una Jaguar MK1 e da una Jaguar MK2, tre vetture capaci di raccontare alcune delle pagine più affascinanti del motorismo britannico.
Grande interesse anche per una elegante Mercedes-Benz 190 SL, una raffinata Lancia Flaminia Touring, una Ferrari California e una spettacolare Shelby Cobra, insieme a tante altre vetture storiche, sportive e moderne che hanno regalato al pubblico un colpo d’occhio davvero unico.
Il ritrovo ha preso il via nel pomeriggio dal parcheggio del Campus scolastico di via Nanterre a Pesaro. Da qui la carovana si è messa in movimento verso le colline pesaresi, raggiungendo Candelara, dove auto e moto sono state accolte nel cuore del borgo.
Ma anche in questa terza edizione Le Rombanti a Candelara non è stata soltanto una manifestazione dedicata ai motori. L’obiettivo è rimasto quello che accompagna l’iniziativa fin dalla sua nascita: unire la passione automobilistica alla scoperta e alla valorizzazione del territorio.
Durante la serata i partecipanti hanno infatti avuto la possibilità di prendere parte alle visite guidate alla scoperta delle bellezze di Candelara, tra l’Orologio settecentesco, il Museo delle Candele, il Museo della Tessitura e la Chiesa di Santa Lucia.
Tra le tappe anche il laboratorio dello scultore, falegname e artista Marsilio Pianosi, offrendo così ai visitatori l’opportunità di conoscere un’altra espressione della storia e dell’artigianato del borgo.
A completare la giornata, il momento conviviale dell’apericena e, successivamente, la musica nel parco all’interno del castello, che ha permesso alla festa di continuare anche dopo cena in un clima informale e aperto a tutti.
Importante, come nelle precedenti edizioni, anche la partecipazione dei club e delle realtà legate al mondo dei motori, che con la loro presenza contribuiscono ogni anno alla riuscita della manifestazione e a creare quello spirito di condivisione che caratterizza Le Rombanti.
La terza edizione ha così confermato una formula semplice ma particolarmente apprezzata: automobili e moto di grande fascino, cultura, territorio e convivialità, con Candelara a fare da scenografia naturale a una serata dedicata alla passione.
Un appuntamento nato quasi per gioco e che, edizione dopo edizione, continua a crescere, dimostrando come il motorismo storico possa diventare anche uno straordinario strumento per far conoscere e vivere i borghi del territorio.
Le Rombanti hanno spento i motori, almeno per questa edizione. Ma la passione è già pronta a ripartire.























































